Il giudice sul mulo Periodico perenne di linguaggi letterari.

martedì 6 febbraio 2007

Le avventure del signor B. - prologo -

di Norberto Giffuri

Il padre del signore B. visse un'infanzia infelice, una pubertà disastrosa, un'adolescenza disperata, una maturità annoiata e sperimentò una senilità precoce.
A parte questo visse discretamente bene, se non consideriamo la sciatica prematura, la predisposizione naturale al colpo della strega, il fuoco di Sant'Antonio e il camion dell'acqua minerale San Benedetto che lo lo investì mentre posava sulle strisce perdonali di Abbey Road imitando il suo unico idolo: Ringo Starr. (Nel '68 si fece crescere i baffi per assomigliare a Ringo. Tutti si complimentarono con lui per la sua strabiliante somiglianza con Frank Zappa. Si tagliò immantinente i baffi. Non ricevette mai più un complimento.)

Il padre del signor B. conobbe la sua futura moglie mentre faceva la fila alle poste per pagare il bollo auto. Scambiarono quattro chiacchiere. L'anno seguente la incontrò di nuovo, sempre alle poste, sempre nella fila per il bollo auto. Scambiarono altre quattro chiacchiere. Come conoscenza e relativo corteggiamento parve sufficiente e il giorno seguente si sposarono al casinò di Cannone d'Italia, nota località canaglia della fascia prealpina lombarda.

Qualche mese più tardi, in una notte buia e tempestosa, un blackout contribuì a rendere la dimora degli sposi novelli ancora più buia(ma stranamente non “più tempestosa”). Il padre del signor B. e consorte non riuscivano ad assopirsi. Giocarono a canasta per due ore a lume di candela. Poi finì la cera. Nel tentativo di trovare una torcia, il padre del signor B. inciampò su uno scalino e cadde nel cactus optimo maximo regalatogli dall'amata zia il giorno delle nozze. Nel tentativo di rimediare, la moglie lo medicò con un centinaio di cerotti antifumo -difficile distinguerli nell'oscurità da quelli soliti; il signor B. smise di sanguinare ed il giorno seguente comprò il suo primo pacchetto di sigarette-. Nel tentativo di trascorrere il tempo in modo costruttivo provarono a completare un puzzle ma trovarono alquanto difficile riconoscere al tatto gli incastri dei tasselli. Smisero dunque di fare tentativi e fecero l'amore.

Nove mesi dopo nasceva il signor B.
(continua...)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma come va avanti questa storia?

norberto giffuri ha detto...

..in qualche modo andrà avanti..solo che ci devo ancora pensare...