Il giudice sul mulo Periodico perenne di linguaggi letterari.

sabato 28 giugno 2008

Chitarra e coniglio

di Ezechiele Lupo

Me ne stavo lì
Seduto per terra
Suonando la chitarra
Per il mio coniglio

Suonavo un mi
In un clima da serra
Lui saltava e annusava
Curioso ma assonnato

Eccolo che si sdraia
Si rinfresca sul marmo fresco
Gli piace quando suono
La mia chitarra nera

Mi guarda rilassato
A volte sorpreso
Mai infastidito
Un piacere per me e per lui.

1 commento:

Ramsete Secondo ha detto...

A volte l'inutilità non è un difetto.