Il giudice sul mulo Periodico perenne di linguaggi letterari.

venerdì 5 dicembre 2008

Contro il suicidio

di Ezechiele Lupo

Quando sull’apice una punta trafigge
La figura della gloria

Quando l’idea dello scopo diventa la fine,
Una figura della gloria

Quando il tutto riempie ogni cosa
E nulla si svuota di gloria

Quando l’ultima corda completa il cerchio
E il raggio si acquieta nella gloria

Quando l’arrivo non è una stazione,
Manca la vita. E della gloria?

Io sono quel pezzo infinitesimale di cuore
Che rimane nella bocca del suicida.

1 commento:

Ludovico Defecagatto ha detto...

E'possibile averne una traduzione in italiano? I miei sincerissimi omaggi. A prestisimo.