Il giudice sul mulo Periodico perenne di linguaggi letterari.

martedì 2 dicembre 2008

Destino.

di Norberto Giffuri

“ Hai presente Tom e Jerry? ”
“ Ti pare che non possa averli presenti?”
“ Infatti..hai avuto anche tu un'infanzia...non la si nega a nessuno.”
“ A qualcuno sì...”
“ Beh, sì.”

(silenzio)

“ Dicevo, Tom e Jerry. Non so esattamente quale puntata, ma una di quelle più vecchie...”
“ Quelle disegnate meglio? ”
“ Quelle disegnate meglio. ”
“ Finale...la governante nera e grassoccia rincasa...apre la porta e si mette le mani nei capelli...anzi, nella cuffietta gialla o bianca, non ricordo...comunque, immaginatela con le mani sopra la testa e la bocca aperta anzi apertissima..cos'ha visto? Un gran trambusto, sedie rovesciate, finestre spalancate, porte staccate dai cardini e...carbone. ”
“ Carbone? ”
“ Sì, carbone...non so come sia accaduto...non mi domandare le dinamiche...certo è stato un brutto tiro giocato da Jerry...la casa piena di carbone, ovunque...nero il pavimento, nere le tende, neri i mobili, nera la governante nera che si infuria si volta e chi vede? Tom...il colpevole...per lei, dico. ”
“ Ma di chi è la colpa? ”
“ Di Jerry...ma è stato provocato...e poi comunque, non è così scontato arrivare ad un giudizio...sai quel proverbio...se tiri una pietra in aria qualcuno colpevole lo colpisci di sicuro...”
“ Questo è puro relativismo culturale. E non lo apprezzo. ”
“ Direi di passare oltre allora. La serva negra strilla e si agita. Tom è terrorizzato, tiene la coda tra le gambe, le orecchie basse...indietreggia...poi comincia a correre, a predifiato, attraversando un verde prato che risale una collina...la serva raccoglie un pezzo di carbone e lo scaglia con le sue braccia nerborute...il lancio disegna un parabola nel cielo...Tom è oramai all'orizzonte..sembra fatta. Ma ecco il pezzo di carbone che piomba perfettamente a perpendicolo sulla testa di Tom...una traiettoria perfetta e zac, steso...caput. Sai dirmi cos'è quel nero pezzo di carbone? ”
“ No, cosa? ”
“ Te lo dico io. È il Destino. ”

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo, se fosse l'inizio di un romanzo, sarebbe bellissimo. E quando dico bellissimo, intendo bellissimo.

Norberto Giffuri ha detto...

Purtroppo so scrivere solo ottimi inizi di romanzo.